Un segno sbagliato di punteggiatura: il Comune ristampa le copie per tutti

MONZA - Ha fatto un po' sorridere e un po' indignare la scelta dell'amministrazione comunale di ristampare per 32 consigliere le linee programmatiche del sindaco. All'origine di tutto un punto di troppo

La Giunta Allevi è poco green: ristampati tutti i fogli della linea programmatica del sindaco per il mandato,  per un semplice punto dimenticato. Non un punto programmatico, ma della punteggiatura. Il tutto ristampato in toto per i  32 consiglieri che siedono in aula. Proprio come ci ha mostrato il consigliere Egidio Longoni (Pd).

Almeno, questa è la giustificazione ufficiale  fornita dal sindaco Dario Allevi che lunedì in aula, alle richiesta del consigliere Roberto Scanagatti circa le modifiche apportate al nuovo documento consegnato la sera stessa ha spiegato che riguarderebbero semplicemente un refuso.

“Gli uffici hanno inizialmente stampato e inviato la versione vecchia dove c’era un refuso. Per zelo è stata ristampata e riconsegnata la versione corretta”, ha spiegato.

Il troppo zelo, che però non va a braccetto con lo spirito ecologista, così che montagne di carta sono state stampate e consegnate ai consiglieri.

Ma Scanagatti non crede a questa versione: per l’ex sindaco c’è di mezzo la lista “Monza con Maffè” e la richiesta, rimasta inevasa, di aggiungere nella versione definitiva del programma anche il logo della lista civica dell’ematologo del San Gerardo.

B.Api.


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